{"id":33198,"date":"2023-09-01T12:05:33","date_gmt":"2023-09-01T11:05:33","guid":{"rendered":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/?p=33198"},"modified":"2023-09-01T12:05:34","modified_gmt":"2023-09-01T11:05:34","slug":"saluto-di-un-buon-anno-scolastico-al-personale-della-scuola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/?p=33198","title":{"rendered":"SALUTO DI UN BUON ANNO SCOLASTICO AL PERSONALE DELLA SCUOLA"},"content":{"rendered":"\n<h1 class=\"wp-block-heading\">\u00a0<strong>Lettera di buon anno scolastico di Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL, rivolta a tutte le lavoratrici e i lavoratori della scuola.<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Care colleghe, cari colleghi, inizia un nuovo anno scolastico e siamo sicuri che, pur fra mille difficolt\u00e0, il vostro impegno e la vostra passione professionale riusciranno, come sempre, nel \u201cmiracolo\u201d, che si ripete ad ogni primo settembre, di far ripartire la complessa struttura organizzativa della scuola resa sempre pi\u00f9 difficile e in affanno dagli innumerevoli, sporadici e improvvisati interventi che vengono operati sul corpo vivo della comunit\u00e0 educante.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Da ormai molto tempo la nostra comunit\u00e0 professionale nelle sue varie componenti dalla dirigenza, alla docenza, al settore amministrativo e dei servizi tecnici e ausiliari, viene sottoposta ad una sollecitazione costante ad applicare norme, decreti, direttive, ordinanze, indicazioni che vengono presentate come risolutive e salvifiche di quelli che sono problemi strutturali e di lungo periodo di cui la nostra scuola soffre e a cui il decisore politico non d\u00e0 risposte che non siano superficiali e di moda e, in quanto tali, destinate a fallire e a lasciare le cose come stanno.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La scuola ha bisogno innanzitutto di certezze su alcuni terreni che noi riteniamo decisivi: l\u2019eliminazione radicale del precariato come garanzia di una migliore qualit\u00e0 dell\u2019insegnamento\/apprendimento centrato sulla risorsa ineludibile della continuit\u00e0 didattica; uno stipendio che non venga eroso continuamente dai processi inflazionistici e che sia la base di una restituita dignit\u00e0 professionale smarrita presso l\u2019opinione corrente anche per un distanza \u2013 inaccettabile \u2013 dagli stipendi degli impieghi statali a parit\u00e0 di titolo di studio e dagli stipendi dei colleghi europei nel campo scolastico; un tempo scuola accresciuto che recuperi almeno i tagli rovinosi della famigerata riforma Gelmini del 2008; la riduzione degli alunni per classe a venti (a diciotto in presenza di allievi con disabilit\u00e0); il blocco dell\u2019ennesimo provvedimento di dimensionamento della rete scolastica e, anzi, il ritorno a scuole, pedagogicamente e organizzativamente gestibili, di non pi\u00f9 di 900 alunni per istituto, con le dovute eccezioni per le situazioni montane e per le piccole isole; la garanzia che il diritto all\u2019istruzione sia assicurato, come da previsione costituzionale, in maniera uguale su tutto il territorio nazionale di contro a ogni ipotesi, incoerente e devastante per il nostro Paese, di autonomia differenziata in campo scolastico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>A ben vedere quelli appena ricordati sono gli obiettivi posti a base del nostro patto costituzionale, che soprattutto negli ultimi decenni una ideologia di classe, l\u2019ideologia liberista, fattasi dominante nel corpo della societ\u00e0, tende a negare dalle fondamenta.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00c8 l\u2019ideologia di chi crede che ogni difficolt\u00e0 sociale, ogni emergenza, ogni vuoto che le formazioni sociali extrascolastiche (dalla famiglia, ai media, alle istituzioni) fanno registrare, debba essere colmata e affrontata dagli insegnanti e dal personale scolastico. Creando con ci\u00f2 aspettative sociali che non possono essere soddisfatte, con il risultato di indicare nella scuola medesima il luogo che non sa risolvere problemi dei quali essa istituzionalmente non pu\u00f2 essere chiamata a rispondere.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00c8 la storia, falsa, secondo cui la scuola avrebbe bloccato l\u2019ascensore sociale quando a bloccarlo sono i meccanismi della divisione sociale del lavoro, il mancato sviluppo economico, la struttura di classe della societ\u00e0. \u00c8, invece, di tutta evidenza, come la scuola e la formazione superiore preparino intere legioni di diplomati e laureati che abbandonano poi il nostro Paese per spendere altrove le competenze acquisite in questa nostra scuola e nelle nostre universit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>La FLC CGIL \u00e8 dalla parte di chi lavora e spende le proprie energie intellettuali e umane per la scuola. \u00c8 dalla parte dei dirigenti, dei docenti, degli ATA e degli educatori, che noi con gli strumenti a nostra disposizione, soprattutto quelli contrattuali, ci sforziamo di difendere e di valorizzare.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Sul Contratto chiamiamo il personale della scuola a partecipare alla discussione e al confronto che il nostro sindacato, insieme con gli altri sindacati firmatari, organizzer\u00e0 nel mese di settembre e di ottobre per approvare l\u2019Ipotesi di Contratto 2019-21 sottoscritta il 14 luglio 2023 e che deve essere definitivamente firmata, per quanto ci riguarda, solo dopo che i lavoratori nelle assemblee l\u2019avranno validata. La firma definitiva del Contratto 2019-21 sar\u00e0 la base da cui partire per rivendicare da subito l\u2019apertura della nuova stagione contrattuale. Nessuna ragione di bilancio giustifica la mortificazione salariale e professionale del personale scolastico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Inoltre, chiamiamo tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici della conoscenza a <strong>partecipare alla manifestazione nazionale del 7 ottobre<\/strong> prossimo e a sostenere la consultazione straordinaria della Cgil per la difesa della Costituzione e i suoi valori, a partire dalla netta contrariet\u00e0 ad ogni tentativo di frammentare il nostro sistema di istruzione con l\u2019autonomia differenziata, per un lavoro di qualit\u00e0 e per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale ed ambientale.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Per questo vi chiediamo di seguirci, perch\u00e9 l\u2019autunno sia una stagione per i diritti (all\u2019istruzione, alla salute, al lavoro, alla pensione) e per una scuola che sia messa strutturalmente in condizione di svolgere il proprio lavoro, che \u00e8 unicamente quello di istruire e fornire competenze di cittadinanza alle nuove generazioni. Buon lavoro e buon anno scolastico.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Segretario generale FLC CGIL<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gianna Fracassi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il fascicolo FLC CGIL per i lavoratori della conoscenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Novit\u00e0 e questioni emergenti: cosa sapere prima della ripartenza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La FLC CGIL pubblica un unico, nuovo strumento per tutti i lavoratori di Scuola, Universit\u00e0, Ricerca, AFAM e i settori privati della conoscenza. Esso &nbsp;tiene conto delle principali novit\u00e0 nei settori della conoscenza e rappresenta un utile strumento per conoscere, oltre ai contenuti, gli orientamenti e i giudizi della nostra organizzazione. Nel rimandare l\u2019approfondimento alla lettura delle pagine che seguono, mi interessa sottolineare alcuni aspetti che ritengo importanti per il nostro lavoro nei mesi a seguire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.flcgil.it\/sindacato\/documenti\/approfondimenti\/fascolo-flc-cgil-la-conoscenza-in-movimento.flc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Scarica il fascicolo<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prima novit\u00e0 da sottolineare \u00e8 la sottoscrizione a luglio dell\u2019ipotesi di contratto collettivo nazionale per il triennio 2019-2021 e ora in corso di certificazione. Il contratto appena chiuso rappresenta un ulteriore passo per riconquistare la piena contrattualizzazione del rapporto di lavoro, messa in discussione, oltre che dal blocco decennale dei contratti, da continue invasioni normative che, dal 2008 in poi, hanno stravolto il rapporto tra legge e contratto. Un rinnovo che si attuer\u00e0 definitivamente con le sequenze contrattuali a partire da settembre. Importante ricordare che, (soprattutto per il settore ricerca) anche alla luce dell\u2019ordine del giorno al decreto-legge Pa Bis, che impegna il Governo a finanziare gli enti non vigilati dal Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca (MUR), la sequenza riguarder\u00e0 aspetti molto rilevanti come la valorizzazione professionale del personale di tutti gli Enti di ricerca, anche di quelli non vigilati dal MUR. Il nostro impegno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi sar\u00e0 volto, oltre a chiudere le partite ancora aperte con le sequenze, a dare battaglia per sostenere la vertenza per il rinnovo contrattuale 2022-2024 e quindi a conquistare le risorse necessarie per tutelare gli stipendi dall\u2019erosione determinata dall\u2019inflazione e per valorizzare il lavoro nei settori della conoscenza. La Legge di Bilancio, che sar\u00e0 presentata nel mese di ottobre, dovr\u00e0 dare queste risposte oltre che investire nei nostri settori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I settori della conoscenza continuano ad avere un alto tasso di precariet\u00e0. Nonostante le lotte &#8211; molte delle quali vinte &#8211; per le stabilizzazioni e le immissioni in ruolo, c\u2019\u00e8 un disinvestimento strutturale che \u00e8 il fondamento della condizione di precariato. La FLC CGIL non intende arretrare su questo punto cos\u00ec come sulla progressiva equiparazione delle tutele tra il personale: per noi \u2018Stesso lavoro, stessi diritti\u2019 non \u00e8 solo un vuoto slogan ma un obiettivo politico e contrattuale identitario.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Governo di destra, in carica da meno di un anno, ha annunciato una serie di riforme, alcune delle quali legate all\u2019attuazione del PNRR. In particolare, sul settore scuola per\u00f2 la piegatura di parte di questi interventi rischia di riproporre schemi ideologici gi\u00e0 conosciuti (e respinti) nel corso degli anni. Dal tutor al nuovo liceo del Made in Italy, fino alla riforma della filiera (sic) tecnico e professionale, \u00e8 soprattutto sulla secondaria di secondo grado che si stanno appuntando le attenzioni del Ministro, con proposte non condivisibili che evidenziano una visione arretrata sia delle necessit\u00e0 della scuola italiana ma soprattutto delle soluzioni. In questa fase sarebbe importante avere uno sguardo lungo per coniugare riforme e obiettivi del nostro sistema formativo alla luce delle grandi sfide che impegneranno, non solo il nostro Paese, ma il mondo: dall\u2019intelligenza artificiale, alla riconversione verde, alla digitalizzazione. Tutti questi processi collocano al centro dello sviluppo del Paese la scuola, l\u2019universit\u00e0, la ricerca e l\u2019AFAM. Tenere gli occhi rivolti all\u2019indietro, non solo non risponde alle reali necessit\u00e0 &#8211; di investimento da un lato e di valorizzazione dall\u2019altro &#8211; ma rischia di far perdere occasioni importanti per ridefinire la specializzazione produttiva e di sviluppo dell\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo quadro va giudicato anche il disegno di legge sull\u2019autonomia differenziata: una bandiera ideologica molto pericolosa per la tenuta democratica e sociale dell\u2019Italia. In un contesto dove i divari si sono allargati ed estesi sia territorialmente che dal punto di vista sociale, la soluzione del Governo non \u00e8 maggior coesione, ma la scelta egoistica di una autonomia \u2018\u00e0 la carte\u2019. Manca ancora consapevolezza diffusa degli effetti diretti ed indiretti di questa cosiddetta riforma: anche questo dovr\u00e0 essere il nostro compito nei prossimi mesi, oltre a sviluppare iniziative per opporci e per evitare che l\u2019Italia diventi un Paese a venti velocit\u00e0 diverse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La CGIL a partire da settembre ha messo in campo un\u2019importante iniziativa di mobilitazione e di lotta sull\u2019insieme di questi temi e in generale per l\u2019affermazione dei diritti nel lavoro e per l\u2019accesso alle infrastrutture di cittadinanza &#8211; sanit\u00e0 e istruzione e formazione in primis &#8211; per un fisco e un sistema pensionistico equo, per uno sviluppo sostenibile dal punto di vista sociale e ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono sfide e obiettivi che riguardano tutti e tutte. La FLC CGIL e i lavoratori e le lavoratrici della conoscenza faranno la loro parte.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a id=\"wp-block-file--media-5e815181-1c87-41bc-9fa7-1f5c66f811b4\" href=\"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Buon-anno-scolastico-il-fascicolo-FLC-CGIL.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Buon-anno-scolastico-il-fascicolo-FLC-CGIL<\/a><a href=\"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/Buon-anno-scolastico-il-fascicolo-FLC-CGIL.pdf\" class=\"wp-block-file__button wp-element-button\" download aria-describedby=\"wp-block-file--media-5e815181-1c87-41bc-9fa7-1f5c66f811b4\">Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Lettera di buon anno scolastico di Gianna Fracassi, segretaria generale della FLC CGIL, rivolta a tutte le lavoratrici e i lavoratori della scuola.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[221],"tags":[],"class_list":["post-33198","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-albo-sindacale"],"views":48,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33198","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33198"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33198\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33200,"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33198\/revisions\/33200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33198"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33198"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/elearningcampus-majoranafascitelli.edu.it\/vecchiosito\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33198"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}